Descrizione immagine
Descrizione immagine

La coincidenza significativa, ovvero la sincronicità, mi ha condotto a svolgere questo lavoro, ogni giorno con meraviglia, per gli echi della storia tra passato e presente.

Ho percorso la strada della musica "suonata"  arrivando a l'altra (UTRA)  "musica" condensata in sostanza  color Oro! 

 

RUAT (TAUR UTRA ARTU) è la parola che nasce

dalle iniziali  dei nomi presi dai Bovari campioni  e dati alle birre nel 1999, poi divenute 3, RAT.

Un gionrno nel 1997 attraverso l'incontro di un Cane Bovaro delle Fiandre, ed un Pastore Donna che mi insegnava fare la BIRRA, si dava inizio al vortice degli avvenimenti che mi hanno condotto a "trovare senza cercare" ...

 

Daniele Venturi

 

 

 

La Birra

La birra è una bevanda antica, tanto che si ritrova presente in poemi della cultura Sumera, dove questa è anche chiamata nettare degli dei, come pure in tutta la storia delle civiltà della Mesopotamia.

Prodotto della terra come il pane, la birra nasce dalla fermentazione del cereale miscelato con l'acqua.

 Nel medioevo ed in particolare nelle abbazie e monasteri, fu elaborata a tal punto da diventare una bevanda molto diffusa non solo per il gusto ed il piacere ma anche a scopo medicamentoso, essendo questa aggiunta ed aromatizzata con erbe officinali come l'assenzio, l'alloro, il peperoncino e fin ad arrivare all'aromatizzante che poi avrebbe definito il gusto proprio della birra che si conosce: il luppolo.

 La birra artigianale è un prodotto fresco non pastorizzato, quindi non sottoposto a nessun trattamento per la lunga conservazione, mantenendo inalterate tutte le proprietà organolettiche. Infatti i lieviti vivi che si trovano in questo tipo di prodotto conferiscono oltre un sapore di genuinità anche delle proprietà importanti come l'abbattimento dei radicali liberi.

Inoltre parlando sempre delle caratteristiche salutari, la birra è ritenuta un forte antidepressivo dato dalle proprietà del luppolo, questo anche con prerogative conservanti; ed ancora, da ricerche scientifiche, sarebbe efficace nella prevenzione dell'infarto.

Le fasi di lavorazione fino ad arrivare al prodotto finale sono cinque: lo schiacciamento del malto, l'infusione in acqua calda a diverse temperature alfine dell'estrazione e conversione degli zuccheri contenuti nel malto del cereale, la bollitura del mosto con l'aggiunta del luppolo, la fermentazione data dall'aggiunta del lievito saccaromices cerevisiae a circa 20 gradi per quattro - cinque giorni e la maturazione a bassa temperatura 0 -2
gradi per altri 20 giorni.

Il locale

Il Libro